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LASCIA ANDARE

Lascia andare ciò che non sei
Lascia andare ciò che non ti appartiene
Lascia andare le tue maschere
Lascia andare le lacrime, non trattenere
Lascia andare gli amori finiti
Lascia andare le relazioni tossiche
Lascia andare i rancori
Lascia andare la rabbia
Lascia andare la paura
Lascia andare la gelosia, il possesso. Nessuno ti appartiene veramente, come tu non appartieni a nessuno.
Lascia andare i sensi di colpa
Lascia andare le situazioni che non ti fanno gioire o dove non ti senti a tuo agio
Lascia andare le convinzioni che costringono
Lascia andare le illusioni: generano solo dolore
Lascia andare le parole. Osserva i fatti. Crea.

Lascia andare, dona tutto all’acqua. Lei è capace di trasformare, trasportare, trasmutare e non è mai uguale. Scorre, va avanti, supera i massi, alcune volte riesce a sgretolarli, altre li aggira, ma trova sempre il modo di continuare a scorrere, come fa la Vita. Un continuo movimento, un continuo cambiamento. Tutto ciò che è immutabile non è vivo. Tutto ciò che muta ed è nel cambiamento è vivo.

Lascia andare ciò che ti limita, che ti frena, che ti appesantisce, che sia una persona, un’idea, un luogo. Lascia andare.

Lascia andare il passato, accettalo e guarda avanti, vivi il presente con occhi nuovi, con meraviglia e scopri quanta bellezza ha da offrirti. Il nuovo spaventa come il cambiamento, perché la nostra mente ama il conosciuto, ama le ripetizioni, ma le ripetizioni non portano gioia, non hanno con sé la scoperta, la novità che rende vivi e dona quel “frizzante” che ti stimola ad andare avanti e a metterti in gioco scoprendo sempre di più qualcosa di nuovo, qualcosa di te che ancora non conosci. Non sempre le nuove scoperte sono gioiose, ma sicuramente sono insegnamenti importanti che ti permettono di evolvere e vivere pienamente la tua vita.

La vita è un battito di ali. Non sappiamo per quanto avremo la possibilità di vivere questa esperienza terrena, non sappiamo quanto tempo abbiamo. Perché lo stiamo sprecando? Cosa vogliamo lasciare su questa terra? Quale ricordo? Quale opera? Quale insegnamento?

La vita non è un’abitudine, ma una scoperta continua. Un cambiamento perenne e prima si riesce ad accettare all’alternarsi degli eventi, prima si riuscirà a goderne pienamente.
Pesanti ed accecati andiamo per il mondo, ma basterebbe lasciare andare ciò che in realtà non c’è più per poter tornare a sorridere e meravigliarsi nuovamente osservando la realtà con gli stessi occhi dei bambini: innocenti, pieni di curiosità e magia.

Il paradiso è già qui solo che noi non lo vediamo e lo cerchiamo altrove: in un altro luogo, in un altro sguardo, in un’altra persona. Siamo troppo presi dal nostro passato, dal nostro dolore, dal nostro ego per vedere veramente ciò che è la Vita.
Apriamo il cuore, avviciniamoci ai bambini, ascoltiamoli, prendiamoci cura di un animale e passiamo più tempo in natura. Disintossichiamoci da questa società così liquida che ci vuole tutti automi.

LIBERIAMOCI E NON TEMIAMO DI ESSERE FELICI. È UN NOSTRO DIRITTO E DOVERE.

Iniziamo con coraggio a vivere pienamente la nostra vita essendo noi stessi e posando la maschera, almeno ogni tanto.
Le potenzialità che abbiamo sono importanti da sviluppare e sono un bene fondamentale per tutti gli esseri viventi. Non farle fiorire è un peccato. Non riconoscerle o cercarle anche.

Ogni verità personale ha diritto di essere vissuta.
Più la mente è libera, più lo è il corpo.
Più i pensieri sono fluidi, leggeri, più il corpo risponde e si muove in maniera armoniosa.

Il punto di partenza è prendersi cura di se stessi:
– del proprio corpo nutrendosi in maniera adeguata e rispettandolo
– della propria mente (medita) e quindi dei propri pensieri (sani, fluidi, leggeri)
Anche se sembra difficile, in realtà non lo è. È solo una scelta profonda:
Voglio guarire? Voglio essere libero dalle catene che limitano la mia espressione? Voglio essere veramente in pace?

Scegli con tutto il cuore.. una volta fatta la scelta il resto piano piano troverà spazio per mostrarsi.

Giulia

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